E' partita, bisogna dire non senza difficoltà, la nuova stagione dell'A1Gp, la coppa del mondo del motorsport. Fino ad ora si sono disputate due gare, dopo l'annullamento della prima stagionale al mugello: la prima in olanda, a Zandvoort, con un campo partenti fortemente menomato e vessata dal maltempo; la seconda in Cina, a Chengdu, un poco penalizzata da una pista anonima, con più vetture al via ma ancora con griglia incompleta.
Si diceva delle difficoltà...
Da quest'anno la serie, che negli anni passati si era fatta conoscere per il format particolare (visitate
questo indirizzo per approfondimenti), per le gare ricche di sorpassi e manovre al limite di piloti arrembanti, è fortemente sostenuta da Ferrari, che fornisce telai e motore a tutte le nazioni partecipanti. Dopo squilli di trombe e sprechi di elogi vero la casa del cavallino, tutto è stato un po' silenziato dalla stampa, che non ha evidenziato i ritardi abissali nella fornitura del materiale tecnico ai teams. Di ritardo in ritardo, abbiamo scoperto che il primo appuntamento della serie, al mugello, in casa del costruttore, era destinato a saltare. Poi si è scoperto che a Zandvoort non ci sarebbe stata una griglia completa e infine che nemmeno a Chengdu avremmo visto tutti in pista.
Mi sembra che sia gli organizzatori che la Ferrari non cia abbiano fatto una gran figura, anzi... sprattutto non hanno potuto sfruttare il maggior appeal mediatico che un cavallino sulla carrozzeria genera nei media specializzati. Va ribadito però che anche gli organizzatori incappano ancora in problemi gestionali piuttosto banali: in Cina, ad esempio, un cartellone di "polistirolo" è rimasto in mezzo alla pista a farsi travolgere per buona parte della gara senza che nessuno intervenisse, creando grossi problemi.

E' presto per emettere sentenze, non penso che basterà nemmeno l'intera stagione a fare un bilancio preciso, sul nuovo corso della creatura del signor Teixeira, ma devo dire che nel complessivo ho constatato un calo nel coinvolgimento. La mia impressione è che l'A1GP sia diventata troppo somigliante a tutte le altre serie minori per monoposto e ciò è dovuto soprattutto alla vettura by Ferrari. Mi spiego e vi posto 2 foto per fare un confronto: l'anno scorso (foto di destra) l'A1Gp aveva un aspetto esotico, con quel muso a punta e l'ala posteriore vagamente "batmobile", ora (foto di sinistra) sembra una GP2 o una F.Renault e a ogni curva ti ricorda chiaramente che è una serie minore. Aggiungeteci che la precedente vettura era più ballerina e obbligava i piloti a più acrobazie e avrete un quadro della mia attuale delusione. La monoposto made in Maranello sarà anche più efficente, più performante e più veloce nel complesso ma, diciamocelo, chi se ne frega??? In fondo è una coppa del mondo, non l'ennesimo campionato propedeutico alla F1.
Per ora la definirei un'occasione persa...